Vigilia. Vigilia di un viaggio.
La mente ancora non libera, come dovrebbe invece essere per raccogliere in sé le novità del diverso, del possibile e dell’incognito che troverà a recepire.
Il cuore invece già spazia altrove, sorvolando sulle consuete forme della quotidianità di sempre. Guardando aldilà degli spazi usuali, degli impegni soliti, delle cose dell’abitudine ordinaria e a volte forzata che la vita in questo momento dà.
Incognite di viaggio verso luoghi e popolazioni di cui quaggiù si sente appena accennare, e con distorte idee sfocate dalla lontananza e dai media.
Chissà con quali occhi sarò in grado di guardare?
Un regalo improvviso dalla matita magica di Mauro Biani, a nome degli amici di Peacelink!