Da Tonio Dell’Olio, di “Mosaico di pace”, ecco un articolo molto bello e che ho voluto rimanesse impresso anche nel mio blog. Perché siamo in democrazia, e democrazia vuol dire poter scegliere. E scegliere liberamente. Senza “privatizzazioni”.
Domenica vado a votare
6 giugno 2011 – Tonio Dell’Olio
Perché è democrazia. Quella vera. Quella che lo dice la parola stessa. Il popolo è sovrano e il popolo decide. Perché la democrazia è un bene comune e non può essere privatizzato. Si può imbottigliare con etichette colorate ma resta sempre democrazia. Anche leggermente frizzante quando scende nelle strade e grida “se non ora quando?”. Ci sono le etichette dei partiti e le mille marche della partecipazione. Ma guai a mettere i rubinetti della democrazia in mano a chi ci deve guadagnare. Guai a dare l’esclusiva delle condutture della democrazia a una holding. Sarebbe furto di sovranità. La democrazia deve scorrere libera per tutti ed essere sì controllata, ma dai cittadini. Per questo vado a votare. Perché ho sete.
Tratto da “Mosaico dei giorni”, una rubrica di Mosaico di pace – rivista mensile promossa da Pax Christi e fondata da don Tonino Bello.